alleportedellanotte alle ore 19:12
lunedì, 29 novembre 2004

Nasce un blog esperimento,

per chi ama leggere.

Aspetto richieste di partecipazione.

http://comeunromanzo.iobloggo.com

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alleportedellanotte alle ore 14:39
venerdì, 26 novembre 2004

No, non è vero.

Io lo sapevo, che ci credevano stupidi.

Ma non ho detto niente.

La confessione, l’incomprensione..

così. Come una giornata amara

come sa di non essere sola?

Eppure non capiscono.

L’orgoglio li spinge, li sazia,

convinti di avere il pensiero solo loro,

assetati di fama e di fango per gli altri.

Ma no, non siamo stupidi.

Non staremo a guardare.

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alleportedellanotte alle ore 18:12
martedì, 16 novembre 2004

ODE ALLA VITA

 

Lentamente muore

chi diventa schiavo dell’abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marca,

chi non rischia e cambia colore dei vestiti,

chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente

chi evita una passione,

chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i”

piuttosto che un insieme di emozioni,

proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore

chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l’incertezza,

per inseguire un sogno,

chi non si permette almeno una volta nella vita

di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore

chi non viaggia, chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente

chi distrugge l’amor proprio,

chi non si lascia aiutare;

chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna

o della pioggia incessante.

Lentamente muore

chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo

richiede uno sforzo di gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà

al raggiungimento di una splendida felicità.

 

 

Pablo Neruda

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alleportedellanotte alle ore 22:23
sabato, 06 novembre 2004

 

 

  Raccolgo a brandelli l’avanzo

  delle mie logiche.

  Ero certa di essere forte,

 

  ma sto oscillando.

 

 

 

 

  L’ostinazione:

  è ciò che rimane.

 

 

 

 

 

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alleportedellanotte alle ore 11:52
martedì, 02 novembre 2004

Ed ecco, ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare
mi porto un po' della tua ghiaia
un po' del tuo sale azzurro
un po' della tua infinità
e un pochino della tua luce
e della tua infelicità.
Ci hai saputo dir molte cose
sul tuo destino di mare
eccoci con un po' più di speranza
eccoci con un po' più di saggezza
e ce ne andiamo come siamo venuti.
Arrivederci fratello mare.

 

Nazim Hikmet

 

 













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